Il sesso ci smaschera. Il sesso vede dentro di noi. Ecco perché è così devastante. Ci spoglia delle apparenze. Vedo una donna seminuda, esausta e bisognosa, accarezzare una bottiglia di plastica stretta fra le cosce. Sono tenuto a considerarla una dirigente e una madre? Lei vede un uomo in una posizione volgare e umiliante. Sbaglio o è proprio lui, con i pantaloni calati e il sedere all’aria? Quali domande si fa da quella posizione? Domande importanti, forse. Domande come quelle che ossessionano la scienza. Perché qualcosa e non nulla? Perché musica e non rumore?…

Don De Lillo, Cosmopolis. Einaudi (traduzione di Silvia Pareschi)