apri quegli occhi
svegliati parlami
ristrutturami, amami
scolpiscimi
colpiscimi
addolciscimi
lanciami ami
sbilanciati
sfrangiati
silurami
fluidifica e ficati per me
scopriti i nervi
scopriti le gambe
spaccami il guscio
spaccagli la faccia al mio me stronzo
arrivami dentro sino in fondo giù
dimostrami che sono stato amato
che non me lo sono affatto meritato
educami
prendimi
non mi abbandonare più
abbonda dentro me
e toglimi ogni mi
sii mia sii me
io solo posso darti tanti baci
come quelli che sto dando a te

© Daniele Martino 2012 – proprietà letteraria riservata