Arnold Schoenberg, Die Glückliche Händ

Silenzio, taci, o tu, senza quiete;
ben lo sai;
e pure rimani cieco?
Già tante volte! E sempre ancora?
Ancora una volta la stessa fine.
Ancora una volta hai fiducia nello stesso sogno.
Ancora una volta ti affidi
al tuo desiderio dell’irraggiungibile.
Ancora una volta ti affidi
alle lusinghe dei tuoi pensieri,
pensieri che sono ultraterreni
ma che cercano la terrena felicità.
Tu povero sciocco – la felicità terrena!
Tu, che in te hai l’ultraterreno
desideri ciò che è proprio della terra!