Il greco classico esprimeva il concetto di “amore” con sei diverse parole: ognuna declinava una sfumatura diversa di una vastità di senso per loro non sintetizzabile:

paignía (παιγνία) la tenerezza giocosa tra bambini o ragazzini
filía (φιλία) l’amicizia
agàpe (ἀγάπη) l’affetto non erotico
eros (ἔρως) l’intimità sessuale
storghé (στοργή) l’affetto padre-madre-figli
pragma (πράγμα) l’affiatamento concreto che si consegue tra coniugi dopo tanti anni

abbiamo vissuto le 6 facce dell’amore?