la pandemia mi ha tolto l’illusione
che tu potessi un giorno essere mia
ed io sto qui strafatto di calma e non far nulla
tutto desertissimo con tutti i soli
abbracciando un solo amore in ologramma
con tutto il tempo per contemplare il dramma

così ti faccio un cantico e ti dico:
beato l’uomo che ti dorme accanto
e mescola i suoi fluidi ai tuoi dentro un contagio
beato chi ti può sfinire con i suoi bisogni
stancare sfaldare di ogni forza
beato chi ti ama e chi tu ami
beato me che ora sorrido a tutto quello