Ho appena visto su arte.tv il documentario Edgar Morin: diario di una vita, di Jean-Michel Djian, dedicato ai suoi 100 anni. Ho ricucito tutti i frammenti di gratitudine e di illuminazione che nel corso degli anni mi sono arrivati dal suo pensiero.

Nelle sue interviste è sempre stato chiaro, sincero, vulnerabile eppure tenace e assertivo. Amore, poesia e saggezza, ottimismo, gioia di vivere il presente hanno abitato la sua vita; racconta come ha accettato di attraversare i suoi dolori, le sue nostalgie sempre rivolto al mistero e alla complessità della vita.

Non tutte le catastrofi si avvereranno, potrebbe anche accadere qualcosa di bello, «il lieto improbabile è sempre possibile!»

Non possiamo mentalizzare la complessità del tutto, irrigidirci, inventarci nemici per semplificare. «Incertezza e contraddizione» sono l’energia rinnovabile dell’uomo.

https://www.arte.tv/it/videos/098789-000-A/edgar-morin-diario-di-una-vita/