rinascere due

L’originalità di VanderMeer (una narrazione misteriosa più che un rovello concettuale) nel film di Garland fiorisce in una incantevole, psichedelica, pullulante scena di mutazioni genetiche del creato in quell’area: piante che crescono in forma di umani, daini con corna fiorite, alligatori di palude con denti di squalo, orsi agghiaccianti che sibilano per impasto genetico istantaneo…

Adolescenti in fuga

Di film e serie tv su adolescenti sbiellati ne abbiamo già visti, anche di crudi e apodittici: Natural born killersdi Oliver Stone nel 1994, in gran parte American beauty scritto da Alan Ball e diretto da Sam Mendes nel 1999, Ken Park di Larry Clark nel 2002, Bowling for Columbine di Michael Moore nel 2003, Thirteen reasons why di Brian Yorkey dal romanzo 13 di Jay…

Cate Blanchett musa d’arte

Tre elementi (paesaggio imponente; bellezza del volto e maestria interpretativa di Blanchett - il film che più torna in mente è Carol di Todd Haynes -; testo retorico dei manifesti contestualizzato in modalità alienata) fanno di Manifesto un film d’arte concettuale visuale e teatrale di bellezza unica, come le creazioni video pseudoimmobili di Bill Viola. http://www.doppiozero.com/materiali/manifesto-di-unattrice https://www.youtube.com/watch?v=DNRz79QcFKg