l’ambigua lama della storia

«Eravamo una famiglia felice, nel 1940. I miei genitori erano persone socievoli e ospitali, con amici scelti tra i colleghi d’ufficio di mio padre e tra le donne che insieme a mia madre avevano contribuito a organizzare l’Associazione genitori-insegnanti nella nuova scuola di Chancellor Avenue, dove andavamo mio fratello e io. Erano tutti ebrei» https://www.doppiozero.com/materiali/lambigua-lama-della-storia

euforia di naufragi

Solo Fleabag, l’ilarotragica serie della britannica Phoebe Waller-Bridge era stata sinora tanto cruda, diretta nel raccontare l’intimità sessuale e mentale contemporanea. Euphoria è un po’ mimetizzata tra gli stereotipi “teen”, ma anche questa volta il cammino è dal sesso porno all’amore, dagli eccessi di droga alla sofferenza accettata e attraversata, dal branco all’amicizia, da famiglie-dobermann a ricostruzione di…

un sacco di pulci molto sexy

Quando Waller-Bridge si gira di novanta gradi e ci fissa in camera con la sua intelligente e impietosa sincerità con se stessa, ci convoca alla complicità, ci porta per mano dentro i suoi casini, e ci illumina sulla più ovvia delle verità: tutti cerchiamo amore, tutti speriamo che un amore duri, tutti piangiamo se un…

«Every lie we tell incurs a debt to the truth»

https://www.doppiozero.com/materiali/chernobyl-leterno-ritorno Non è che non sia d'accordo... Ferrario vede la serie con l'occhio di un regista di cinema, e di un testimone dei luoghi dal punto di vista di un progetto su Primo Levi, e a Prypiat non ci sono stato mai. Penso che molti di noi la vedano, questa serie formidabile, sentendo tiroide e midollo…

Depressione capitalista

I genitori si lasciano derubare della loro influenza sui loro figli, sin dai primi anni di vita trasformati in consumatori insoddisfatti di cibi, abiti, giochi, app che hanno il loro prezzo; i genitori abdicano, sfiniti o incompetenti a un orientamento educativo perché loro stessi hanno un orizzonte valoriale sempre più nebuloso e impalpabile, mentre agli…

Il fiore putrefatto dell’abuso: The Tale

Solo. In vacanza. In città. Ho smesso di fumare da 4 giorni. 32º al crepuscolo. Esco a passeggiare ma un solo locale svela giovani chiassosi; lungo i viali alberati sulle panchine coppiette tristi che non si godono i bambini allegri... giorni lunghi e immobili, di solitudine anche troppa. Poiché la lettura in corso del Frankenstein…

rinascere due

L’originalità di VanderMeer (una narrazione misteriosa più che un rovello concettuale) nel film di Garland fiorisce in una incantevole, psichedelica, pullulante scena di mutazioni genetiche del creato in quell’area: piante che crescono in forma di umani, daini con corna fiorite, alligatori di palude con denti di squalo, orsi agghiaccianti che sibilano per impasto genetico istantaneo…