mani, mani calme che accarezzo mordicchiando il polpastrello labbra, labbra molli e umide ribaciate a rimbalzello senza lingua che di giorno ci hai vergogna occhi, manga-occhi acquosi luccicanti che stranamente sembrano d’amore una specie di estasi in stand-by volta dopo volta sedativi all’ansia che tu hai ansia che mi prende in un contagio perché so…